{"id":702,"date":"2020-05-21T15:40:04","date_gmt":"2020-05-21T15:40:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchiasanmichelemirano.it\/?page_id=702"},"modified":"2020-06-04T08:58:55","modified_gmt":"2020-06-04T08:58:55","slug":"storia-e-arte","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.parrocchiasanmichelemirano.it\/home.php\/storia-e-arte\/","title":{"rendered":"Storia e arte"},"content":{"rendered":"<p>E&#8217; tutta seicentesca la struttura attuale della chiesa di San Michele Arcangelo, come anche la lapide all&#8217;ingresso della cappella del S.Cuore. Sgretolati \u00a0completamente i ricordi di quella che doveva essere la precedente chiesetta rinascimentale, annessa ad un convento, il 7 luglio 1680 iniziarono i lavori di completo rifacimento dell&#8217;edificio, terminati nel 1691. Sino al 1700 la pieve di Mirano ha avuto \u00a0una struttura di tipo conventuale. Pur ignorandone l&#8217;epoca della fondazione, si sa che nel XV secolo fu priorato degli Agostiniani. Nel 1477 il priorato venne incorporato al convento della Madonna dell&#8217;Orto di Venezia, congregazione di S. Giorgio in Alga, \u00a0fino a giungere alla vendita all&#8217;asta da parte del governo della Serenissima Repubblica dei beni di Mirano per finanziare la guerra in Candia, epoca in cui la chiesa venne acquistata da padre Pietro Ferrari, priore del convento della Lattuga di Venezia \u00a0(1668) al prezzo di 21.121 ducati e 23 grossi. Il 3 giugno 1696 venne consacrata dal vescovo di Treviso Giovanni Battista Sanudo, come recita la scritta marmorea a destra della navata, vicino all&#8217;altare del &#8220;Miracolo di Sant&#8217;Antonio&#8221;. La parrocchia di \u00a0Mirano per un lungo periodo fu amministrata da Religiosi. Nel 1768 pass\u00f2 ai Preti diocesani di Treviso. L&#8217;interno del tempio \u00e8 ad un&#8217;unica navata di armoniose proporzioni, che sfonda, oltre un arco trionfale (fornice), in uno splendido presbiterio. \u00a0Salvo qualche rimaneggiamento ottocentesco, il tempio si \u00e8 conservato tale, subendo esclusivamente restauri di tipo conservativo quali il rifacimento del pavimento nel 1986, essendo parroco mons. Luigi Mario Facchinello, a marmi rosso-<wbr \/>Verona e bianco \u00a0d&#8217;Istria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b style=\"font-size: 16px;\"><i>La facciata principale del Duomo San Michele Arcangelo di Mirano (VE) e il campanile.<\/i><\/b><\/p>\n<p><span class=\"ff1 fs20\">Si accede alla f<\/span><span class=\"ff1 fs20\">acciata principale della chiesa da un viale alberato realizzato nel 1992; un opera di arredo che cerca di inserire in un&#8217; unica armonica \u00a0prospettiva tre preziosi edifici pur diversi fra loro: la casa canonica, la chiesa, la cappella detta &#8220;Scoletta&#8221;. Il sagrato con la doppia croce disegnata nello spazio antistante alla porta principale dell&#8217;ingresso alla chiesa trasporta all&#8217;esterno il \u00a0clima di riflessione e &#8220;trascendenza&#8221; dell&#8217;interno; cos\u00ec come il filare di carpini che crea prospettiva verso la facciata del tempio.<br \/>\n<\/span><span class=\"fs18 ff1\">Sullo sfondo del sagrato svetta il maestoso campanile con l&#8217;iscrizione marmorea 1737. Il suo basamento in pietra d&#8217;Istria, il rosso vivo dei mattoni \u00a0del corpo centrale e l&#8217;armoniosa cella campanaria, ne fanno un&#8217;opera bella che caratterizza Mirano.<br \/>\n<span class=\"cf1\">L&#8217;interno del Duomo \u00e8 un colpo d&#8217;occhio che affascina, l&#8217;interno della chiesa arcipretale di San Michele Arcangelo: stucchi, marmorini, festoni, paraste, ne fanno un gioiello \u00a0d&#8217;arte tra i pi\u00f9 belli della zona.<br \/>\nSi ha l&#8217;impressione di entrare in un fastoso salone con finestre di stile basilicale, di muoversi sotto un grande baldacchino decorato da un affresco imponente raffigurante il Giudizio Universale, mentre \u00a0l&#8217;occhio viene catturato dal ricco Presbiterio aperto da un arco maestoso.<br \/>\n\u00c8 un monumento curato in ogni particolare; le linee seicentesche, lo slancio delle paraste e la bellezza degli altari, costituiscono un tutto cos\u00ec armonioso da affascinare \u00a0il visitatore.<\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><em><strong><span class=\"ff1 cf0 fs24\">La Casa Canonica, la &#8220;Scoletta&#8221; e la Cappella cineraria.<\/span><\/strong><\/em><\/h4>\n<p><span class=\"fs18 ff1 cf0\"><br \/>\n<\/span><span class=\"ff1 cf0 fs18\">Sulla sinistra del sagrato, sorge la casa canonica, un manufatto dalle linee sobrie ed eleganti. Risale al 1669, quando la parrocchia era retta dai Frati \u00a0minori di Venezia. Fu restaurata nel 1990 e riportata alle linee originarie, come si legge sulla lapide posta sotto il porticato d&#8217;ingresso.<\/span><\/p>\n<p>Sulla destra della chiesa sorge una cappella di stile rinascimentale, la &#8220;Scoletta&#8221;. Eretta nel 1501, era la sede della confraternita del SS. Sacramento; \u00a0restaurata nel 1993, impreziosita da un altare in marmo recuperato dalla vicina cappella funeraria, arricchita da un&#8217;Ultima Cena eseguita con tecnica dell&#8217;affresco dal prof. C. B. Tiozzo<\/p>\n<p>A fianco della &#8220;Scoletta&#8221; si ammira un&#8217;elegante cappellina ossario \u00a0dove venivano collocate le salme in attesa di sepoltura. Per molti anni infatti il sagrato era anche il cimitero della comunit\u00e0, prima che venissero demolite le mura di cinta per diventare area di pubblico passaggio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; tutta seicentesca la struttura attuale della chiesa di San Michele Arcangelo, come anche la lapide all&#8217;ingresso della cappella del S.Cuore. Sgretolati \u00a0completamente i ricordi di quella che doveva essere la precedente chiesetta rinascimentale, annessa ad un convento, il 7 luglio 1680 iniziarono i lavori di completo rifacimento dell&#8217;edificio, terminati nel 1691. Sino al 1700 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1093,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasanmichelemirano.it\/home.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/702"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasanmichelemirano.it\/home.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasanmichelemirano.it\/home.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasanmichelemirano.it\/home.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasanmichelemirano.it\/home.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=702"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.parrocchiasanmichelemirano.it\/home.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/702\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1105,"href":"https:\/\/www.parrocchiasanmichelemirano.it\/home.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/702\/revisions\/1105"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasanmichelemirano.it\/home.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1093"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasanmichelemirano.it\/home.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=702"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}